Giunge a metà percorso la 29esima edizione di «Ottobre a teatro», con un ricco programma di spettacoli che si tengono all'auditorium della Comunità di valle. Inizio alle 20:45.

Fino al 31 ottobre continua «Ottobre a teatro», la rassegna di teatro amatoriale dialettale che si svolge nella sala auditorium della Comunità di valle, organizzata dalla compagnia I Sarcaioli con l'intento di sostenere il teatro delle piccole compagnie e filodrammatiche e l’uso del dialetto. La rassegna propone una selezione di sei spettacoli tra i più interessanti del momento in Trentino, una formula che da quasi trent'anni incontra un gradimento entusiasta e lusinghiero, con la quasi totalità degli spettacoli sold out già parecchi giorni prima del sipario. Ha il patrocinio del Comune di Riva del Garda, della Comunità Alto Garda e Ledro e di Cofas (Compagnie filodrammatiche associate) e il contributo della Cassa Rurale Alto Garda-Rovereto.

L’inizio degli spettacoli è alle ore 20.45, l’ingresso costa 8 euro (prezzi invariati rispetto agli anni scorsi). La prevendita di biglietti e abbonamenti prosegue tutti i venerdì dalle 16 alle 18 all'entrata dell'auditorium a partire da un’ora prima della recita. Informazioni: 338 6886442 (Daria).

La conferenza stampa di presentazione si è svolta prima dell'inizio della rassegna in municipio, presenti l’assessora alla cultura Stefania Pellegrini, per la compagnia I Sarcaioli (curatrice della rassegna) la presidente Daria Ricci con Clara Maria Stringher e Liliana Zanoni, per la Comunità di valle Herman Castellan e Samantha Rigatti, per Cofas il presidente Luciano Zendron.

«Una rassegna quasi trentennale - ha dichiarato l’assessora Pellegrini - che quest’anno ha finalmente una sede più adeguata, la rinnovata sala teatro della Comunità. Una rassegna che raccoglie sempre un grande entusiasmo con spettacoli spesso sold out. Merito, evidentemente, del bellissimo lavoro della compagnia I Sarcaioli, che con Cofas seleziona spettacoli di valore. “Ottobre a teatro” è anche un momento importante di valorizzazione del dialetto, elemento identitario del territorio, un’occasione che favorisce l’incontro e raccoglie interesse di più generazioni, rafforzando il senso di appartenenza. Una iniziativa culturale preziosa per la quale ringrazio I Sarcaioli, Cofas e la Comunità di valle».

«Il pubblico sta invecchiando e i giovani stentano a interessarsi al teatro dilettale - ha sottolineato la presidente Ricci - per cui abbiamo deciso di puntare a un ampliamento del pubblico pescando tra cinquanta e sessantenni. Per questo la rassegna di quest’anno ha virato sul teatro brillante, sulla risata e sul divertimento. Abbiamo a disposizione 250 posti e di norma li occupiamo tutti, gli spettatori vengono da tutto l’Alto Garda, dalla valle di Ledro e dalle città bresciane e veronesi del Garda. Ma quello che tanto ci piacerebbe è vedere in sala i giovani. Sono certa che si divertirebbero».

Il presidente di Cofas Zendron ha spiegato come il teatro amatoriale oggi stia invecchiando soprattutto nei centri grossi e mostri invece segni di vitalità nei piccoli centri periferici: «Fare teatro è un impegno tale da essere totalizzante, e oggi si preferisce non avere un solo interesse e dedicare il proprio tempo a tante cose. Un altro problema è che il dialetto è sempre meno conosciuto e, soprattutto, parlato: da un certo punto di vista è una forma di impoverimento, si perdono le radici. Per questo Cofas ci tiene a sostenere le compagnie che conservano il dialetto».

Herman Castellan ha ricordato come la Comunità di valle abbia fatto l’anno scorso un grande investimento nella sala cinema e teatro per adeguamenti alle norme di sicurezza, in particolare antincendio, predisponendo anche gli spazi per i camerini, che quest’anno saranno ultimati con gli allestimenti.

Di eguito, le date dei prossimi spettacoli:

● Sabato 17 ottobre - Filodrammatica San Siro, Lasino - LA FAMIGLIA BRUSCOLIN, di Oreste De Santis;

● Sabato 24 ottobre - Filodrammatica di Viarago - COME NARALA A FINIR, di Loredana Cont;

● Sabato 31 ottobre - Filo Amicizia, Romeno - CHAT A 2 PIAZZE, di Ray Cooney.