Tre appuntamenti per entrare ancora più a fondo nella storia del viaggio e della nascita del turismo gardesano. Sabato 12 settembre apre il ciclo Maria Paola Pasini con una conferenza dedicata al Garda cosmopolita e alle tensioni nazionali alla vigilia della Grande Guerra. Seguiranno gli incontri con Antonio Rapaggi e Anna Torterolo.
La mostra TOURIST! Il fascino del viaggio sul Garda tra Romanticismo e Belle Époque, in corso al MuSa – Museo di Salò fino al 4 ottobre, si arricchisce nel mese di settembre di tre conferenze di approfondimento che consentiranno di osservare da prospettive diverse la straordinaria stagione durante la quale il lago di Garda si trasformò progressivamente da territorio attraversato dai viaggiatori a destinazione turistica internazionale. La mostra, curata da Paolo Boifava e Maria Paola Pasini con la collaborazione di Attilio Brilli, ricostruisce infatti la nascita e l'evoluzione del turismo gardesano tra XIX e XX secolo attraverso oltre cento opere, fotografie, guide, manifesti, oggetti e testimonianze di viaggio.
Ad aprire il programma sarà, sabato 12 settembre alle ore 17, la conferenza di Maria Paola Pasini, ricercatrice ISTIMEC – Università Cattolica del Sacro Cuore, dal titolo Turisti sul confine. Il Garda tra cosmopolitismo e nazionalismo alla vigilia della Grande Guerra. Un tema che porta al cuore di una delle trasformazioni più affascinanti e contraddittorie vissute dal Garda tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.
In quegli anni il lago, e in particolare la Riviera gardesana, diventa infatti un luogo di incontro fra mondi diversi. Viaggiatori, medici, imprenditori, artisti e intellettuali provenienti soprattutto dall'area tedesca e austro-ungarica contribuiscono alla nascita di alberghi, ville, stazioni climatiche e nuove forme di ospitalità. Gardone Riviera rappresenta forse l'esempio più significativo di questa stagione: il turismo internazionale contribuisce a trasformare il paesaggio e a creare un ambiente cosmopolita nel quale lingue, culture e nazionalità differenti sembrano convivere.
Ma il Garda è anche un lago di confine. Mentre cresce il turismo, tra Italia e Impero austro-ungarico si rafforzano nazionalismi, irredentismi e contrapposizioni politiche. La conferenza cercherà quindi di leggere insieme questi due fenomeni apparentemente opposti: da una parte la capacità del turismo di attraversare le frontiere e creare relazioni internazionali, dall'altra il progressivo irrigidirsi di quelle stesse frontiere alla vigilia della Prima guerra mondiale. Un equilibrio destinato a spezzarsi nel 1914-1915, quando la guerra interromperà bruscamente una stagione irripetibile della storia gardesana.
Il secondo appuntamento è previsto per sabato 19 settembre, sempre alle ore 17, con lo storico dell'arte Antonio Rapaggi, che proporrà La “Sala del trono di Giunone”. Architettura sul Garda agli inizi del turismo. L'attenzione si sposterà dunque sull'architettura e sul modo in cui la nascita della villeggiatura contribuì a modificare concretamente l'immagine delle rive del lago, accompagnando la costruzione di quella nuova identità turistica che ancora oggi caratterizza il territorio.
A chiudere il ciclo, sabato 26 settembre alle ore 17, sarà la storica dell'arte e bibliomane Anna Torterolo con Curiose, coraggiose, innamorate, spudorate... le donne del Grand Tour. Un viaggio attraverso esperienze e testimonianze femminili che consentirà di riscoprire il Grand Tour da un punto di vista meno consueto: quello delle donne che viaggiarono, osservarono, scrissero e raccontarono l'Italia, spesso conquistandosi spazi di autonomia e libertà non scontati per la loro epoca.
Le tre conferenze sono a ingresso libero e costituiscono idealmente un'estensione del percorso di TOURIST!: storia, architettura e sguardi femminili permettono di comprendere come il turismo sia stato non soltanto un fenomeno economico, ma anche un potente fattore di trasformazione culturale e sociale del Garda.
In occasione dei primi due appuntamenti, alle ore 19, è inoltre prevista una visita guidata a porte chiuse alla mostra TOURIST!, condotta dal direttore del MuSa e co-curatore Paolo Boifava. La partecipazione alla visita costa 10 euro ed è richiesta la prenotazione.
La mostra TOURIST! Il fascino del viaggio sul Garda tra Romanticismo e Belle Époque resterà aperta al MuSa fino al 4 ottobre 2026. N