Oltre 5.800 controlli, 24 interventi di soccorso e 40 persone assistite nel bilancio estivo della Direzione Marittima di Venezia. Vigilanza e prevenzione anche sulle acque del Lago di Garda. 

Si chiude la stagione estiva 2026 e con essa l’operazione “Mare e Laghi Sicuri”, la campagna con cui la Guardia Costiera ha rafforzato nei mesi di maggiore affluenza turistica le attività di controllo, prevenzione e soccorso non soltanto lungo le coste, ma anche sulle acque interne di propria competenza. 

Un’attenzione che interessa da vicino anche il Lago di Garda, dove durante l’estate la presenza di turisti, bagnanti e imbarcazioni rende particolarmente importante il rispetto delle regole di navigazione e la diffusione di una cultura della sicurezza. 

Nel bilancio complessivo diffuso dalla Direzione Marittima di Venezia figurano oltre 5.800 controlli, 24 interventi di soccorso e 40 persone assistite. Le verifiche hanno riguardato la sicurezza della navigazione e della balneazione, le dotazioni delle imbarcazioni, i servizi di salvamento e il rispetto delle normative, accanto alla tutela dell’ambiente e delle acque. 

Importante anche l’attività di prevenzione: nel corso della campagna “Bollino Blu 2026” sono stati rilasciati oltre 400 Bollini Blu alle unità da diporto sottoposte a verifica. 

La stagione estiva ha confermato quanto la sicurezza debba procedere di pari passo con la crescente frequentazione turistica delle acque, un tema particolarmente significativo per un territorio come quello gardesano, dove convivono navigazione di linea, diporto, sport acquatici e balneazione. 

Accanto ai controlli, la Guardia Costiera ha promosso incontri e iniziative rivolti a operatori, associazioni, diportisti e studenti, insistendo sulla prevenzione e sui comportamenti corretti da adottare in acqua. 

Resta infine fondamentale ricordare il Numero Blu 1530, gratuito e attivo per richiedere l’intervento della Guardia Costiera in caso di emergenza in mare e sui laghi. 

Con la conclusione di “Mare e Laghi Sicuri 2026”, termina dunque il dispositivo estivo rafforzato, ma resta centrale l’impegno per una fruizione sempre più sicura e consapevole anche del Lago di Garda, patrimonio ambientale e destinazione turistica frequentata ogni anno da milioni di persone.