Domenica 4 ottobre il Museo di Salò celebra la fine della stagione espositiva con una serata- evento ad ingresso gratuito. Dalle ore 17.00 ci sarà il concerto a cura del Conservatorio di Trento e la possibilità di visitare per l’ultima volta le mostre Tourist!, Magnifica Patria e Ben Ormenese. Dress code: un cappello in testa. Per chi lo desidera sarà presente lo stand della cappelleria Origami Hats di Mantova, che metterà gratuitamente a disposizione una selezione di copricapi artigianali.
La stagione espositiva del Museo di Salò volge al termine e Fondazione Opera Pia Carità Laicale e Istituto Lodroniano (ente gestore del Musa) ed il Comune di Salò colgono l’occasione per annunciare la chiusura temporanea del Museo e lanciare qualche anticipazione sulla programmazione del 2027 alle porte.
L’appuntamento è domenica 4 ottobre, con la una serata-evento aperta a tutta la cittadinanza, che avrà luogo a partire dalle ore 17.00 nel Chiostro del Museo di via Brunati 19. L'ingresso è libero con prenotazione al 0365.20553 o info@museodisalo.it - posti limitati. In caso di maltempo l'evento si svolgerà nella Sala dei Provveditori del Comune, Lungolago Zanardelli.
Alla presentazione e ai ringraziamenti da parte di Stefano Zane (presidente della Fondazione), di Francesco Cagnini (sindaco del Comune di Salò) e di Alberto Comini (vicesindaco e assessore alla Cultura), seguirà il concerto a cura del Conservatorio di Trento – sezione di Riva del Garda della durata di circa 40 minuti, tenuto da due coppie di giovani studenti che esploreranno repertori, sonorità e incontri strumentali non convenzionali. Jacopo Zendri alla fisarmonica e Jordan Piol al sassofono si esibiranno in un repertorio che dalla scrittura contemporanea e dalla forza comunicativa di Roberto Molinelli, giunge all’universo popolare e colto di Béla Bartók, fino alla tensione, al ritmo e alla sensualità del tango di Astor Piazzolla.
La seconda parte della serata vedrà protagonisti il soprano Eugenia Siliberto e il fisarmonicista Arcangelo Pignatelli, che porranno in dialogo la grande tradizione della voce lirica con uno strumento capace di reinventarne l’accompagnamento. Il loro viaggio parte da alcune delle arie d’opera più celebri del teatro musicale italiano ed europeo, aprendosi inoltre al mondo del tango e alla musica di Astor Piazzolla.
L’evento rappresenta anche l’ultima occasione per visitare, o tornare a visitare un’ultima volta, le mostre attualmente allestite nelle sale del Museo e che hanno arricchito la programmazione degli ultimi mesi: TOURIST! Il Fascino del Lago di Garda tra Romanticismo e Belle Èpoque, MAGNIFICA PATRIA. Seicento anni di storia tra il Garda e Venezia e BEN ORMENESE. Lo spazio immobile del divenire.
In linea con la moda e le usanze del Grand Tour europeo – raccontato all’interno della mostra Tourist! Il Fascino del Lago di Garda tra Romanticismo e Belle Èpoque – i presenti potranno presentarsi all’evento indossando un cappello o un copricapo in testa. Per chi lo desidera sarà presente lo stand della cappelleria artigianale Origami Hats di Mantova, che metterà a gratuitamente disposizione una selezione dei suoi copricapi unici.
Domenica 4 ottobre il Museo di Salò celebra la fine della stagione espositiva con una serata- evento ad ingresso gratuito. Dalle ore 17.00 ci sarà il concerto a cura del Conservatorio di Trento e la possibilità di visitare per l’ultima volta le mostre Tourist!, Magnifica Patria e Ben Ormenese. Dress code: un cappello in testa. Per chi lo desidera sarà presente lo stand della cappelleria Origami Hats di Mantova, che metterà gratuitamente a disposizione una selezione di copricapi artigianali.
La stagione espositiva del Museo di Salò volge al termine e Fondazione Opera Pia Carità Laicale e Istituto Lodroniano (ente gestore del Musa) ed il Comune di Salò colgono l’occasione per annunciare la chiusura temporanea del Museo e lanciare qualche anticipazione sulla programmazione del 2027 alle porte.
L’appuntamento è domenica 4 ottobre, con la una serata-evento aperta a tutta la cittadinanza, che avrà luogo a partire dalle ore 17.00 nel Chiostro del Museo di via Brunati 19. L'ingresso è libero con prenotazione al 0365.20553 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - posti limitati. In caso di maltempo l'evento si svolgerà nella Sala dei Provveditori del Comune, Lungolago Zanardelli.
Alla presentazione e ai ringraziamenti da parte di Stefano Zane (presidente della Fondazione), di Francesco Cagnini (sindaco del Comune di Salò) e di Alberto Comini (vicesindaco e assessore alla Cultura), seguirà il concerto a cura del Conservatorio di Trento – sezione di Riva del Garda della durata di circa 40 minuti, tenuto da due coppie di giovani studenti che esploreranno repertori, sonorità e incontri strumentali non convenzionali. Jacopo Zendri alla fisarmonica e Jordan Piol al sassofono si esibiranno in un repertorio che dalla scrittura contemporanea e dalla forza comunicativa di Roberto Molinelli, giunge all’universo popolare e colto di Béla Bartók, fino alla tensione, al ritmo e alla sensualità del tango di Astor Piazzolla.
La seconda parte della serata vedrà protagonisti il soprano Eugenia Siliberto e il fisarmonicista Arcangelo Pignatelli, che porranno in dialogo la grande tradizione della voce lirica con uno strumento capace di reinventarne l’accompagnamento. Il loro viaggio parte da alcune delle arie d’opera più celebri del teatro musicale italiano ed europeo, aprendosi inoltre al mondo del tango e alla musica di Astor Piazzolla.
L’evento rappresenta anche l’ultima occasione per visitare, o tornare a visitare un’ultima volta, le mostre attualmente allestite nelle sale del Museo e che hanno arricchito la programmazione degli ultimi mesi: TOURIST! Il Fascino del Lago di Garda tra Romanticismo e Belle Èpoque, MAGNIFICA PATRIA. Seicento anni di storia tra il Garda e Venezia e BEN ORMENESE. Lo spazio immobile del divenire.
In linea con la moda e le usanze del Grand Tour europeo – raccontato all’interno della mostra Tourist! Il Fascino del Lago di Garda tra Romanticismo e Belle Èpoque – i presenti potranno presentarsi all’evento indossando un cappello o un copricapo in testa. Per chi lo desidera sarà presente lo stand della cappelleria artigianale Origami Hats di Mantova, che metterà a gratuitamente disposizione una selezione dei suoi copricapi unici.