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Possiamo dire che il Brescia ha un grosso problema con un gioco di parole relativo al nome del nuovo allenatore delle rondinelle. Esonerato Eugenio Corini dunque Cellino alla fine ha scelto Grosso,campione del mondo;indimenticabile il suo calcio di rigore che ci consegnò la Coppa del Mondo.

Come allenatore però Grosso non è che abbia compiuto grandi imprese.

Reduce dall'esonero con il Verona,era al momento fermo ancora sotto contratto con gli scaligeri,quindi ha risolto il contratto con il Verona e poi è arrivato a Brescia.

Ieri in sede ha firmato l'accordo che fino a Giugno gli consentirà di essere l'allenatore del Brescia.

Una decisione francamente molto opinabile e discutibile quella presa da Cellino nei confronti di Eugenio Corini,protagonista di una straordinaria cavalcata e di una promozione indimenticabile.

Corini paga i risultati ma non certo il gioco perché sotto il profilo delle prestazioni il Brescia sino ad oggi si era ben comportato.

Ricordiamo che abbiamo perso sì con Juventus,Napoli e Inter che sono tre fra le squadre papabili per la conquista del titolo,tre formazioni che giocano in Champions, e che hanno a disposizione una rosa straordinaria di giocatori  ma in tutti i tre i casi ricordiamo che il Brescia è uscito fra gli applausi disputando comunque buone gare e sul piano del gioco non ha mai demeritato.

Dunque Corini paga i risultati ma la domanda che in questo momento si fanno i tifosi è se Grosso riuscirà da questo punto di vista ad invertire una tendenza che si stava facendo pericolosa con il Brescia scivolato nelle ultime posizioni della classifica.

Altresì non và dimenticato che alla classifica di Eugenio Corini manca una partita,quella con il Sassuolo.Tra l'altro,avessimo affrontato il Sassuolo in quel momento,avremmo trovato una squadra come quella di De Zerbi che era in grave difficoltà.

Tutto sommato non ci dobbiamo dimenticare che l'obbiettivo del Brescia è la salvezza.

A questo punto credo sia una vera e propria impresa per Grosso perché il Brescia,dal punto di vista strutturale nella sua costruzione,ha palesato molti problemi.

Adesso vedremo se Grosso sarà in grado di far fronte a questi problemi.

La parola spetta a lui e già nel prossimo turno di campionato c'è una sfida tutt'altro che semplice contro il Torino di Mazzarri,allenatore che pure pare sulla graticola.

Non sarà semplice;staremo a vedere dal punto di vista tecnico tattico le decisioni che prenderà Grosso.

Un'ultima considerazione:sembra che Cellino abbia cercato allenatori come Prandelli,come Guidolin ma pare che tutti gli abbiano risposto picche!

Una ragione ci sarà!

 

Ciro Corradini