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Dal 3 luglio al 23 agosto, in località Monte Mario, il più grande parco itinerante estivo della Lombardia torna ad animare il Basso Garda con attrazioni e novità per tutte le età.
l Lago di Garda si prepara a diventare ancora una volta un grande set cinematografico. Sono ufficialmente aperti i casting per "Delitto sul Lago di Garda", titolo provvisorio della nuova serie originale Disney+ che sarà girata nei prossimi mesi sulla sponda bresciana del Benaco.
La serie, prodotta da The Apartment, società del gruppo Fremantle, sarà composta da sei episodi e vedrà la regia di Laura Bispuri, una delle registe italiane più apprezzate a livello internazionale. Il progetto è ispirato al romanzo Murder on Lake Garda dello scrittore britannico Tom Hindle e porterà sul piccolo schermo un thriller ambientato negli suggestivi paesaggi gardesani.
La produzione è alla ricerca di comparse e figurazioni speciali maggiorenni, disponibili a partecipare alle riprese previste tra la fine di settembre e il 15 novembre 2026. Le selezioni sono rivolte esclusivamente a persone adulte che possano garantire la propria disponibilità per il periodo delle lavorazioni nelle diverse location della sponda bresciana del lago.
L'annuncio rappresenta un'interessante opportunità per i residenti del territorio che desiderano vivere da vicino il mondo del cinema e della televisione, prendendo parte a una produzione internazionale destinata alla piattaforma Disney+.
Negli ultimi anni il Garda è stato scelto sempre più spesso come location per film, serie televisive e produzioni pubblicitarie, confermando la sua crescente attrattività anche nel settore dell'audiovisivo. Un fenomeno che, oltre a valorizzare il paesaggio, genera importanti ricadute economiche e promozionali per il territorio.
Chi fosse interessato può candidarsi attraverso il form online predisposto dalla società che cura i casting, seguendo le indicazioni pubblicate dalla produzione.
Sarà un Ferragosto all'insegna della massima attenzione alla sicurezza anche sul Lago di Garda. In occasione del fine settimana che tradizionalmente registra il maggior afflusso di turisti e diportisti, la Guardia Costiera ha rafforzato il proprio dispositivo operativo nell'ambito dell'operazione nazionale "Mare e Laghi Sicuri", coordinata dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.
L'iniziativa coinvolge i Nuclei della Guardia Costiera presenti sui tre grandi laghi italiani – Garda, Maggiore e Como – coordinati dal Reparto Operativo Laghi di Milano. Sul Garda, così come sugli altri bacini maggiori, l'obiettivo è garantire la sicurezza di bagnanti, diportisti e subacquei attraverso una presenza ancora più capillare di uomini e mezzi durante il periodo di massimo afflusso estivo.
Nel fine settimana di Ferragosto saranno impiegati complessivamente 70 militari e 16 motovedette e battelli, che pattuglieranno quotidianamente le acque dei laghi maggiori per assicurare un rapido intervento in caso di emergenza e svolgere un'intensa attività di prevenzione e controllo.
L'azione della Guardia Costiera sarà rivolta soprattutto alla tutela della vita umana, della sicurezza della navigazione e dell'ambiente lacustre. Particolare attenzione sarà dedicata alla prevenzione dei comportamenti più pericolosi, come l'eccessiva velocità delle imbarcazioni in prossimità delle aree di balneazione, la navigazione troppo vicina ai bagnanti e il mancato rispetto delle distanze di sicurezza dai subacquei impegnati nelle immersioni.
La Guardia Costiera ricorda alcune delle principali regole di sicurezza che tutti gli utenti del lago sono chiamati a rispettare. Le aree riservate alla balneazione devono essere rigorosamente rispettate e le imbarcazioni sono tenute a mantenere velocità prudenti in prossimità della costa. I subacquei devono sempre segnalare la propria presenza mediante il galleggiante con la caratteristica bandiera rossa attraversata da una striscia diagonale bianca, mentre le unità in navigazione devono mantenersi ad almeno cento metri di distanza, riducendo comunque la velocità durante il passaggio.
L'operazione, sottolinea la Guardia Costiera, ha soprattutto una finalità preventiva. La presenza più intensa delle pattuglie in acqua mira infatti non solo a garantire interventi tempestivi in caso di necessità, ma anche a sensibilizzare diportisti e bagnanti all'adozione di comportamenti responsabili, indispensabili per vivere il lago in sicurezza.
I numeri dell'estate confermano l'intensa attività svolta fino a oggi. Dall'inizio dell'operazione "Mare e Laghi Sicuri", i Comandi della Direzione Marittima della Liguria e i Nuclei Guardia Costiera dei laghi maggiori hanno prestato complessivamente assistenza e soccorso a 115 unità da diporto e a 284 persone.
La raccomandazione rivolta a tutti coloro che trascorreranno Ferragosto sul Garda è quella di informarsi preventivamente sulle condizioni meteorologiche, mantenere sempre un comportamento prudente e segnalare immediatamente eventuali situazioni di pericolo chiamando il 112 oppure il numero di emergenza in mare 1530, gestito dalla Guardia Costiera.
La biblioteca civica «Bruno Emmert» organizza ogni anno corsi e laboratori su molteplici temi e, nell'ottica di ampliare l’offerta al pubblico e di rafforzare il rapporto con la cittadinanza, invita chi fosse interessato, sia singolo sia associazione, a mettere a disposizione le proprie competenze svolgendo attività, a titolo volontario o remunerato, nell'ambito della programmazione 2026/2027 della biblioteca.
Si è conclusa con successo a Punta Grò (Sirmione) la quarta edizione del Campo Scuola di Protezione Civile, con un temporale che diventa lezione sul campo.
Salò ha celebrato i 20 anni del progetto Itaca che unisce vela e terapia onco-ematologica. Pazienti, medici e skipper sono scesi in acqua per l’evento AIL ospitato dalla Canottieri Garda.
Il nuovo Ospedale di Desenzano si farà e sorgerà nell'area dell'attuale presidio ospedaliero. È questa la scelta individuata dal Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP), presentato a Palazzo Lombardia, che traccia il percorso per uno dei più importanti investimenti sanitari previsti nel Bresciano nei prossimi anni.
Lo studio, realizzato dal Politecnico di Milano, ha messo a confronto le diverse ipotesi progettuali attraverso un'analisi basata su 9 criteri e 53 indicatori, individuando nella demolizione e ricostruzione per fasi dell'ospedale esistente la soluzione più efficace. Il cantiere sarà organizzato in modo da garantire la continuità dell'attività sanitaria, senza interrompere l'assistenza ai cittadini durante tutte le fasi dei lavori.
«Il mio unico obiettivo è fare le cose nel modo migliore, senza preconcetti e sulla base di valutazioni tecniche, non ideologiche», ha dichiarato l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, sottolineando come lo studio del Politecnico abbia evidenziato che la ricostruzione nell'attuale sede rappresenta la soluzione con le migliori garanzie sotto il profilo sanitario, logistico ed economico.
Il progetto guarda ai prossimi decenni. Come illustrato dal professor Stefano Capolongo del Politecnico di Milano e dal direttore generale dell'ASST Garda Roberta Chiesa, l'attuale struttura, inaugurata nel 1978, lascerà spazio a un ospedale di nuova generazione: tecnologicamente avanzato, sostenibile dal punto di vista energetico e progettato per ridurre i costi di gestione, migliorando al tempo stesso la qualità degli spazi destinati a pazienti e operatori.
L'investimento complessivo previsto è di 250 milioni di euro. Il nuovo ospedale avrà una superficie di circa 38 mila metri quadrati, mentre Regione Lombardia ha già stanziato i primi 16 milioni di euro necessari per avviare la progettazione dell'opera. Lo stanziamento rientra nel più ampio piano regionale di ammodernamento della rete sanitaria lombarda.
Con la presentazione del DOCFAP prende così forma un progetto destinato a cambiare il volto della sanità gardesana. Dopo anni di confronto sulle possibili alternative, la scelta di ricostruire il presidio nella sede attuale apre ora la fase della progettazione definitiva, con l'obiettivo di dotare il territorio di una struttura moderna, sicura e capace di rispondere alle esigenze assistenziali dei prossimi decenni.
SECONDO PIANO
Fino al 25 luglio Manerba ospita cinque concerti di livello internazionale nelle location più suggestive del Garda, tra lago, natura e grandi artisti. Un festival che in cinque anni è diventato un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica e del territorio.
Sabato 4 luglio San Felice del Benaco si trasformerà in un percorso di favole, musica e solidarietà grazie all'Associazione 6 luglio: una serata dedicata ai bambini, alle famiglie e al ricordo di Giorgia Iseppi.
Si sono concluse nel modo più doloroso le ricerche di Fabio Beretta, il settantenne di Vobarno del quale si erano perse le tracce nel pomeriggio di giovedì 16 luglio, quando era uscito per una passeggiata tra i sentieri collinari compresi tra Vobarno, Villanuova sul Clisi e Roè Volciano.
Il corpo dell'uomo è stato ritrovato nel primo pomeriggio di oggi, 25 luglio, in una zona impervia lungo il fiume Chiese, nel territorio di Villanuova sul Clisi, in località sottostante Milanino, al confine con i Tormini. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, i Carabinieri della Compagnia di Salò e i tecnici del Soccorso Alpino della Valle Sabbia, che hanno raggiunto il luogo del ritrovamento e provveduto al recupero della salma.
Per oltre una settimana le operazioni di ricerca hanno mobilitato un imponente dispositivo di soccorso composto da Vigili del fuoco, Soccorso Alpino, Guardia di Finanza, Protezione civile, unità cinofile, droni, elicotteri e sommozzatori, impegnati a scandagliare boschi, dirupi e il corso del Chiese. Le ricerche erano state rese ancora più difficili dal violento temporale che aveva interessato la zona nelle ore successive alla scomparsa.
La notizia ha profondamente colpito le comunità di Vobarno e della Valle Sabbia, che nei giorni scorsi avevano seguito con apprensione le operazioni di ricerca, sperando fino all'ultimo in un esito diverso. Sulle cause del decesso sono in corso gli accertamenti dell'autorità giudiziaria.
Si sono concluse nel modo più doloroso le ricerche di Alexandru Olaisiu Sorin, il giovane di 29 anni che sabato scorso si era tuffato nelle acque del lago di Garda per salvare un bambino in difficoltà davanti alla spiaggia Giamaica di Sirmione.
Nella mattinata di oggi, giovedì 23 luglio, i Vigili del fuoco hanno ritrovato il suo corpo su un fondale di circa 25 metri, ponendo fine a cinque giorni di ricerche incessanti coordinate dalla Guardia Costiera.
Originario della Romania e residente a Corigliano Rossano, in Calabria, Alexandru lavorava sul Garda come conducente di imbarcazioni per una società di noleggio. Sabato pomeriggio stava accompagnando una famiglia di turisti quando si è accorto che un bambino era in evidente difficoltà in acqua. Senza esitare si è tuffato, riuscendo a raggiungerlo e a riportarlo in salvo. Pochi istanti dopo, però, è scomparso tra le acque del lago, senza più riemergere.
Da quel momento è scattata una vasta operazione di soccorso che ha coinvolto i sommozzatori dei Vigili del fuoco, la Guardia Costiera, i Volontari del Garda con i sistemi di ricerca in profondità, le unità navali del Primo Nucleo della Guardia Costiera del Garda, la Polizia di Stato – Squadra Acque Interne di Peschiera, la Guardia di Finanza della Sezione Operativa Navale di Salò e i Carabinieri. Le operazioni si sono interrotte soltanto durante il passaggio del maltempo che nei giorni scorsi ha interessato il Benaco.
Determinante è stata anche l'attività di ricostruzione svolta dalla Guardia Costiera insieme ai testimoni presenti al momento dell'incidente, che ha consentito di restringere progressivamente l'area delle ricerche fino al ritrovamento del corpo. Le attività di polizia giudiziaria proseguiranno ora sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Brescia.
La vicenda ha profondamente colpito l'intera comunità gardesana. Il gesto di Alexandru Olaisiu Sorin rimane quello di un giovane che, senza esitazione, ha anteposto la vita di un'altra persona alla propria, compiendo un atto di straordinario coraggio e altruismo destinato a rimanere nella memoria del lago di Garda.
Il Comune di Riva del Garda (ente capofila per il Corpo intercomunale di polizia locale Alto Garda e Ledro) ha pubblicato sul proprio sito istituzionale l’avviso con cui ha bandito il concorso pubblico per esami per la copertura del posto di dirigente della polizia locale con funzioni di comandante. Domande dall’8 luglio al 6 agosto.
Antonio Squizzato è medaglia d'argento para al campionato del mondo 2.4mR. Nei Paesi Bassi il velista della Canottieri Garda Salò conquista due medaglie. Il compagno di squadra Davide Di Maria è secondo nella classifica Under 30. Il più antico circolo velico gardesano domina anche l’Ufo22 Eurocup con Stefano Beruffi.
La bresciana Laura Meriano, in coppia con Alice Codato, trionfa alla HENLEY ROYAL REGATTA, in Inghilterra. Si tratta del più antico e prestigioso evento del canottaggio mondiale ed è la prima volta che un equipaggio azzurro del due senza vince questa competizione.
Si è concluso a Salò il torneo di tennis ospitato dalla Società Canottieri Garda ha richiamato sul lago 176 giovani atleti.