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E' iniziato il conto alla rovescia in vista del Campionato di Serie B. Questa settimana si aprirà la Serie A poi toccherà ovviamente alla Serie B all'interno della quale troviamo il nostro Brescia che come sapete farà il suo esordio affrntando l'Ascoli.

Nel frattempo tiene banco il mercato e tutte le vicende ad esso connesse.

Il Brescia ha acquistato un olandese, un ragazzo giovane, promettente il cui valore però andrà evidentemente valutato sul campo; un Brescia che è reduce dall'amichevole con il Milan che si è chiusa con il successo dei rossoneri per 3 a 1.

Nel corso di questa sfida,tutto sommato, la squadra allenata da Delneri non ha fatto brutta figura, opposta ad una formazione come quella allenata da Pioli, che partecipa al Campionato di Serie A, che è più avanti nella preparazione e che ha fatto un mercato importante.

Nel corso dell'amichevole c'è stato l'esordio di Tonali con la maglia rossonera.Partita chiusasi,come ricordavo, con il successo del Milan per 3 a 1 ma la formazione biancoazzurra, andata in rete con il giovane Ghezzi, non ha demeritato se si considera poi che Delneri ha dovuto fare a meno di sei o sette giocatori importanti, teoricamente dei titolari, ed ha dovuto schierare quindi una formazione ampiamente rimaneggiata.Per questo l'impressione positiva aumenta.

Adesso bisogna tornare sul mercato, bisogna chiudere operazioni che possono rinforzare una squadra che altrimenti, così com'è, qualche problema rischia di averlo, soprattutto nel reparto arrettrato che di fatto non è stato modificato.

Ora, visto che lo scorso anno avevamo una delle peggiori difese del torneo, seppure in Serie A, evidentemente qualcosa li dietro bisogna fare.

Cellino resta a Londra dove, secondo i ben informati, stà trattando le eventuali cessioni di Joronen e di Chancellor, che avrebbero richieste nel Campionato inglese.

Da capire anche quale sarà la scelta del Presidente nei confronti di giocatori come Donnarumma piuttosto che Torregrossa che hanno molte richieste e che hanno palesato, nel corso degli ultimi mesi, qualche problema a livello di ambientamento ed a livello di capacità di restare all'interno del gruppo.

Staremo a vedere quelle che saranno le scelte di Cellino che ha ribadito di voler tenere i giocatori più importanti ma è ovvio che se un giocatore se ne vuole andare, se un giocatore non vuole rimanere, diventa difficile, anche se ha il contratto, costringerlo a vestire la maglia biancoazzurra.

C'è un islandese, un attaccante, sul taccuino dei dirigenti biancoazzurri, e poi ci sono altri giocatori dei quali si continua a parlare, molte voci che ovviamente devo trovare riscontri sul campo, o meglio, riscontri a livello di carte bollate e di contratti.

Staremo a vedere.

 

Ciro Corradini